Ambulatorio Veterinario Dott. Alessandro Bonino

Dr. Bonino veterinario

Chirurgia generale

Sterilizzazione cagna

L’età del primo calore è variabile e va dai 6 ai 12 mesi ricordando che le razze di piccola taglia sono più precoci di quelle di grossa taglia. I calori successivi avvengono ogni 6 mesi. La sterilizzazione è un atto chirurgico che comporta l’asportazione degli organi riproduttori.

Le motivazioni che spingono il proprietario a chiedere la sterilizzazione di solito sono evitare le perdite ematiche durante il calore, evitare le fastidiose attenzioni da parte dei maschi nello stesso periodo, evitare gravidanze indesiderate, ecc. ma ne esistono altre di motivazioni che la rendono Sconsigliabile per la salute dell’animale.

Infatti così facendo si evitano problemi all’apparato riproduttore come cisti ovariche, infezioni uterine quali la piometra (raccolta di pus) che costringe comunque a sterilizzare la cagna magari d’urgenza e quindi con una percentuale di rischio maggiore. Ci sono inoltre dei tumori mammari ormone dipendenti e sterilizzare la cagna prima del primo calore o tra il primo e il secondo riduce notevolmente l’incidenza di tali patologie.

Inoltre eseguendo la sterilizzazione prima del primo calore è sufficiente asportare le sole ovaie (ovariectomia) praticando un incisione di pochi centimetri sull’addome. Nel caso in cui ci fossero problemi all’utero o all’ovaio precedentemente diagnosticati o accertati in sede chirurgica occorre asportare anche l’utero (ovarioisterectomia).
 


Sterilizzazione gatta

sterilizzazione

Nella gatta, durante il calore, non abbiamo perdite ematiche ma ci sono i vocalizzi che possono rendere difficile la convivenza con il nostro cucciolo.

Le indicazioni per effettuare la sterilizzazione sono sostanzialmente sovrapponibili a quelle della cagna quindi è una pratica consigliabile per la salute della gatta in quanto si evitano una serie di patologie legate alle ovaie, all’utero e tumori mammari.

Anche in questo caso se si effettua l’intervento nel periodo prepubere o prima del secondo calore è sufficiente rimuovere le ovaie, diversamente o in caso di problemi accertati occorre togliere anche l’utero.

 

Castrazione maschio

castrazione

La castrazione del gatto maschio è irrinunciabile per soggetti che vivono in appartamento perché una volta raggiunta la maturità sessuale il micio inizierà a marcare la casa con l’urina ormonale dall’odore particolarmente sgradevole e duraturo.

Tale pratica si rende necessaria anche per i maschi che hanno la possibilità di uscire. Infatti i maschi interi (non castrati) nella ricerca della femmina sono più facilmente investiti dalle auto, durante le lotte con altri maschi con morsi e graffi possono contrarre infezioni, ascessi o gravi malattie quali l’Immunodeficienza Felina (FIV) e la Leucemia felina (FELV).

L’età per la sterilizzazione va dai 6 agli 8 mesi, l’intervento consiste nella asportazione dei testicoli e non influenza il carattere dell’animale.

 

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